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giovedì 2 dicembre 2010



La magnificenza di questo pezzo.
La superiorità di Chris Cunningham.
Trovo questo remix dei Funkstorung straordinario, quasi più del pezzo stesso. Perchè "All is full of Love" è bianco, è anarchico, è straordinariamente elettrizzante e scalcia, sì, come se tutto il resto fossero semplicemente degli indumenti sporchi da spostare verso lo stipite della porta. Prima o poi incominceranno a darti fastidio e per forza di cose dovrai eliminarli definitivamente. Ma lui no, lui rimane lì. E' eternamente fastidioso, come un microcip malfunzionante, come una corda stonata, come un collant nero. Ma accompagna la notte e la striscia per terra, la prende per mano ma poi la sbatte contro a una pietra. C'è una modella dal trucco sbavato, capelli perfetti, gambe ondulanti, labbra sottili che striscia per recuperare quei quindici minuti di notorietà che non saranno però gli ultimi, perchè si sa, quando torna il domani tutto ricomincia da capo. E il pezzo va avanti in loop.

Mario Testino for Vogue UK (2009)




Mario Testino B/W Shoot




Android Dreams







Shot by Greko Sklavounos feat. Rebecca Victoria
Styled by Nova Dando


"Glamorized… Glamorized … am I glamorous?" Candice Bergen

Come vuole dettare la visione consumistica del mondo, il Glamour si può definire come un fascino irresistibile di eleganza, sensualità e seduzione. Se si vuole scavare ancora un pò più a fondo cercando di arricchire una visione del tutto banale, il Glamour non è altro che uno stravagante fascino appariscente, una qualità affascinante e seducente data da una perfetta combinazione di fascino e bell’aspetto. Come disse John Berger “Glamour non può esistere senza invidia personale e sociale essendo un diffuso sentimento comune”, così è giusto cercar di uscire dai soliti confini che ci tengono costretti tra gli abbagli del fashion e le consuetudini del Glamour stesso. Per questo motivo ai giorni nostri il Glamour è ormai diventato un divertimento soprattutto intellettuale, in quanto dovremmo cancellarlo dalla bocca di chi fa del Glamour un pezzo di pane quotidiano. Il Glamour è emozione, avventura, insolite attività? O un fascino irresistibile, romanticismo ed eccitazione in quanto illusoriamente allettante? Ma forse il Glamour è per quelle menti che non vogliono prendersi sul serio, o meglio, per quelli che lo usano come arma sovversiva per far intendere che amano semplicemente uno stile sofisticato. Perchè il Glamour non è altro che una cinica scherzosità estetica, è la presa in giro di una certa necessità e il vero fascino del Glamour è proprio questo, non tanto quello che indossi. E’ anche per questo motivo che si fa propria la potenza audace di rifiutare gli imperativi di classe e di genere. Il Glamour è in un certo senso il sogno di trasformazione, il desiderio del fuori dall’ordinario, è una forma di aspirazione, una fantasia di metamorfosi. “Glamour non è bellezza, non è classe, non è stile. E’ qualcosa che fa parte dell’immagine pubblica di un individuo, che lo rende famliare e distante allo stesso tempo”
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